Note e Codice Deontologico

Tengo a specificare che non per forza un Writer Coach è anche un editor; e, quindi, non offre di regola un servizio di editing. Viene logico pensare che quando rileva refusi o sviste il Coach le segnali al Cliente, ma questo non può considerarsi un servizio paragonabile a quello di un editor professionista.

Un Writer Coach può inoltre riservarsi il diritto di rifiutare collaborazioni su sua insindacabile decisione. In tal caso, la decisione viene comunicata immediatamente alla persona che si propone. Non in corso d’opera, se non per sopraggiunti gravi motivi.

Il Codice Deontologico che regola la professione (L.4/2013) impone l’obbligo di riservatezza, e si traduce in:

  • in nessun caso è permesso rivelare gli estremi dei Clienti. Solo loro hanno facoltà di rendere pubblica la collaborazione, o meno.
  • in nessun caso è permesso discutere con terze persone il contenuto degli incontri con il Cliente.
  • in nessun caso è permesso divulgare con qualsiasi mezzo il contenuto, o parte di esso, di proprietà del Cliente.
  • il contenuto inviato con qualsiasi mezzo, file, cartaceo o qualsiasi altro supporto impiegato, verrà distrutto al termine della collaborazione fra Coach e Coachee (Cliente).
  • la modalità di contatto è semplicissima: il Writer Coach capirà insieme al Cliente quali sono le esigenze del Cliente stesso e se le sue competenze sono ciò che gli serve.